Informazioni Generali

Senza alcuna eccezione, i traduttori sono studenti di Un corso in miracoli che sono stati ispirati dalla edizione inglese e si sono sentiti spinti e guidati ad offrire i loro servigi attraverso la sua traduzione. Nel corso della prima traduzione, la versione spagnola, abbiamo scoperto che era assai difficile fissare un protocollo molto rigido così da assicurare che ogni traduttore, o gruppo di traduttori, fosse pienamente qualificato per un compito così monumentale e disposto ad impegnarsi per almeno cinque anni. Abbiamo imparato che un traduttore non qualificato, dilettante o che non avesse completa familiarità con l’inglese, sebbene certamente ben intenzionato, avrebbe potuto ottenere, come traduzione iniziale, una versione parola per parola dell’inglese. Uno sforzo con un simile difetto ci mise in guardia immediatamente sul fatto che uno studente, in quanto insegnante di Dio, non ha abbastanza fiducia per prestare attenzione alla guida del Corso stesso. “…[Un] buon traduttore, sebbene debba modificare la forma di ciò che traduce, non ne cambia mai il significato. Infatti il suo solo scopo consiste nel cambiare la forma in modo tale che venga conservato il significato originale.” (T.7.II.4.3-4)

Inoltre, le traduzioni fatte parola per parola sono solitamente incomprensibili per i nativi della lingua straniera in cui viene tradotto. Così uno sforzo dilettantesco sarebbe stato comunque inutile. Ecco perché il protocollo essenziale che abbiamo stabilito media due criteri spesso in conflitto: scorrevolezza ed accuratezza. Per assicurare che un traduttore comprendesse pienamente il Corso, il Dr. Kenneth Wapnick ha dedicato parecchie ore all’istruzione personale di ogni traduttore presso la Foundation for A Course in Miracles dove, come fondatore, funge da amministratore e da principale istruttore. Considerando che il traduttore deve impegnarsi per un minimo di cinque anni per svolgere il suo compito, le traduzioni richiedono mediamente da sette a dieci anni per essere completate.

Spesso la gente si aspetta che questi individui, che accettano un impegno così insolito, siano persone straordinarie. In verità sono semplicemente come Helen Schucman e Bill Thetford: persone ordinarie che portano avanti un “compito” straordinario. Parlando metaforicamente, sono delle levatrici che fanno nascere il Corso per un numero indicibile di studenti di future generazioni, con storie personali che sono uniche e tuttavia sorprendentemente simili. La Foundation for Inner Peace sarà per sempre grata a questi traduttori dedicati, che hanno reso un servizio inestimabile a tutti coloro che abbracciano Un corso in miracoli e che adesso lo trovano disponibile in un linguaggio che possono amare e comprendere.

(Tradotto dal sito della Foundation For Inner Peace - www.acim.org)