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Introduzione
a Un corso in miracoli
Un corso in miracoli
è un sistema di pensiero spirituale completo per
autodidatti. Con un piano di studi di tre volumi che consistono
in un Testo, un Libro degli esercizi per studenti e un Manuale
per insegnanti, esso insegna che la via per l'amore e la pace
universale - o il ricordo di Dio - è disfare la colpa
perdonando gli altri. Il Corso quindi si focalizza sulla
guarigione delle relazioni per renderle sante. Un corso in
miracoli sottolinea inoltre che non è che una
versione del piano di studi universale, del quale ce ne sono
"molte migliaia." Di conseguenza, anche se il
linguaggio del Corso è quello del cristianesimo
tradizionale, esso esprime una spiritualità non settaria,
non confessionale. Un corso in miracoli perciò è
un insegnamento spirituale universale, non una religione.
Il
"Testo" presenta la teoria del Corso ed ha inerente al
suo studio lo sviluppo dell'esperienza del perdono che è
la finalità del Corso per lo studente. A questo
proposito, Un corso in miracoli afferma che "il suo
obiettivo per te è la felicità e la pace."(Testo,
p.262) (T-13.II.7:1) Il Testo spiega
anche la base della paura e della colpa, e come possono essere
superate tramite i miracoli, che sono definiti "espressioni
d'amore" massimali. I miracoli vengono anche definiti come
il cambio di percezione dalla paura all'amore.
Il "Libro
degli esercizi" consiste in 365 lezioni, un esercizio per
ciascun giorno dell'anno. Questo programma di addestramento di
un anno dà inizio al processo di cambiare la mente e la
percezione dello studente, sebbene non sia inteso per portare a
compimento il proprio apprendimento. Come viene affermato nella
prefazione del Corso: "Alla fine il lettore è
lasciato nelle mani del suo Insegnante Interiore, Che dirigerà
tutto l'insegnamento successivo come ritiene opportuno." (
Prefazione: ix)
Il "Manuale per insegnanti" è
scritto sotto forma di domanda e risposta e fornisce le risposte
ad alcune delle domande che è più probabile che
uno studente possa porre. Include anche il chiarimento di un
certo numero di termini usati nel Corso, spiegandoli all'interno
della struttura teorica del Testo e perché possano essere
applicati praticamente col Libro degli esercizi.
Un
corso in miracoli venne "scritto" dalla dottoressa
Helen Schucman tramite un processo di dettatura interiore che
lei riconobbe provenire da Gesù. Era una psicologa
clinica e ricercatrice e professoressa associata incaricata di
psicologia medica, venne assistita dal dottor William Thetford,
il suo capo dipartimento, anch'egli professore incaricato di
psicologia clinica presso il centro medico dove lavoravano
entrambi.
Un corso in miracoli fu pubblicato per
la prima volta nel 1975, anno in cui la dottoressa Schucman
assegnò il copyright del Corso alla Foundation for Inner
Peace (FIP). Sin dall'inizio e conformemente a quanto designato,
questa Fondazione ne è stata l'editore, il distributore e
la tenutaria del copyright e del marchio. Nel 1999 trasferì
il copyright ed il marchio alla Foundation for A Course in
Miracles (FACIM). Ci sono attualmente più di un milione e
mezzo di copie del Corso in circolazione nel mondo. Sono anche
disponibili traduzioni in cinese, danese, olandese, tedesco,
ebraico, italiano, portoghese, russo, e spagnolo mentre altre
undici traduzioni sono in corso.
Che cosa esattamente è
Un corso in miracoli? L'introduzione che lo riassume e
che appare nel testo è alquanto succinta e breve. Dice:
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"Questo è Un corso
in miracoli. E' un corso richiesto. Solo il tempo che ti ci
vuole per farlo è volontario. Libero arbitrio non
significa che puoi stabilire il programma di studi. Significa
solo che puoi scegliere cosa vuoi imparare in un determinato
momento. Il corso non si prefigge di insegnare il significato
dell'amore, poiché esso trascende ciò che può
essere insegnato. Si prefigge, tuttavia, di eliminare i blocchi
alla consapevolezza della presenza dell'amore, che è la
tua eredità naturale. L'opposto dell'amore è la
paura, ma ciò che tutto abbraccia non può avere
opposti. Questo corso si può quindi riassumere
così:
Nulla di ciò che è
reale può essere minacciato. Nulla di irreale esiste.
In questo si trova la pace di Dio."
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